Raccolta funghi

Nei boschi della Val di Fiemme

Fiemme è una Valle amata dagli appassionati di funghi anche per la comoda accessibilità alle aree boschive. Passeggiando lungo le numerose strade forestali, si avvistano funghi quasi senza il bisogno di inoltrarsi fra gli abeti e i larici. Chi si vuole avventurare per boschi alla ricerca di funghi deve sapere che ci sono leggi che regolano questa materia per preservare l'ambiente naturale. A Cavalese e a Predazzo sono attivi degli sportelli micologici.

REGOLAMENTO »

SPORTELLI MICOLOGICI »

Andar per funghi fra una cascata e un albero monumentale


MASI DI CAVALESE - SALANZADA - CASCATA - MASI: Dalla chiesa di Masi di Cavalese si imbocca la salita che, dopo aver attraversato Marzelin, porta su strada asfaltata alla distesa prativa di Salanzada, dove un agriturismo permette la sosta gastronomica. Si prosegue a destra su una stradina in mezzo ai prati e, giunti nei pressi di una baita isolata, si scende a destra per una mulattiera in mezzo a un bosco generoso di funghi. Dopo aver attraversato il ponte sul rio Val Moena, si incontra il “Pezo del Gazolin”, magnifico abete monumentale, quindi si attraversa un grande prato punteggiato di rocce dell’era glaciale, per poi scendere verso la spettacolare cascata di Cavalese. Da qui si rientra a Masi lungo la pista ciclo-pedonale. In alternativa, dall’agritur Salanzada si prosegue per una altra zona amata dai fungaioli in direzione “Tabià-Val di Moena” per poi scendere alla cascata.
Media - durata 2/3 ore ca