Al Trento Film Festival l'eremita della Val di Fiemme

27/04/2017

D'inverno Quintino Corradini deve rinunciare all'acqua corrente e alla luce artificiale. Perfino quella del sole è un pallido ricordo per almeno tre mesi. Eppure, a 93 anni, Quintino resiste nel suo maso ad Arodolo, in Val di Fiemme. Gabriele Carletti è il regista di questo documentario. È alla sua prima vera incursione in questo campo. Per le riprese e il montaggio si è affidato a Dolomiti Tv di Cavalese. Il documentario, realizzato in collaborazione con l’Apt della Val di Fiemme, è stato selezionato per la sezione “Orizzonti vicini” del Trento Film Festival. Sarà proiettato il primo maggio alle 17.15 e il 5 maggio alle 15.15 al Cinema Modena.

Alla prima proiezione sarà presente anche Quintino Corradini con le figlie. Non vuole mancare all’appuntamento. Perché, come spiega nel documentario, il suo non è un vero eremitaggio. Ha scelto di vivere con quello che gli hanno lasciato i nonni. Dice che la città lo ucciderebbe. Resiste per tenere viva la memoria dei compagni partigiani impiccati. Per ricordarli ha elevato in cortile un personalissimo monumento ai caduti. L’albero che parla, lo chiama.

È un personaggio controcorrente, Quintino, eppure ogni sua riflessione è lì ad interrogarci. Il documentario racconta una giornata in questo maso tra i boschi a 4 km di sterrato da Castello-Molina di Fiemme in Trentino.

11/05/2019

Quel rosso trekking

Le escursioni della Val di Fiemme si tingono di fuoco,
fra tramonti dolomitici, foreste di abeti rossi e distese di rododendri.
26/04/2019

Il cammino del Cristo Pensante: 73 km in 3 giorni

Venerdì 8 luglio 2016, un trekking meditativo di 73 km partirà dal Santuario di Pietralba per arrivare, domenica 10 luglio, al Cristo pensante delle Dolomiti, sulla cima di Monte Castellazzo a Passo Rolle. Iscrizioni entro il 31 maggio.
21/02/2019

Val di Fiemme, il Dolomiti Food Jazz è un festival nel piatto

Dall’8 al 16 marzo 2019 il Dolomiti Ski Jazz si assaporerà anche a tavola, grazie alla seconda edizione della rassegna enogastronomica trentina Dolomiti Food Jazz. Ristoranti e rifugi della Val di Fiemme comporranno “piatti musicali” con le note aromatiche dei sapori della valle, dei vini trentini e Cembrani Doc, della Birra di Fiemme e di altre chicche chilometro zero.
21/02/2019

Val di Fiemme, scopri il programma e i protagonisti del Dolomiti Ski Jazz 2019

Dal 9 al 17 marzo 2019, fra gli oltre 60 artisti del 22° Dolomiti Ski Jazz spiccano musicisti di fama internazionale come Alex Sipiagin, Luca Boscagin, As Madalenas e Los Ernestos, Luigi Bonafede, Dawn Mitchell, Alessandro Lanzoni, Thomas Morgan, Eric McPherson, Pietro Tonolo, Roberto Bindoni, il Soon Trio, Giampaolo Casati, i Lost Boys e il sassofonista Simone Alessandrini apparso tra i migliori nuovi talenti del jazz italiano del 2018 nella top ten del referendum Top Jazz.