Vacanze Sicure

Idea! Ecco il cannone “green” che spara la neve anche quando fa caldo

23/10/2014

Quella di oggi è una data che entrerà nella storia dello sci.

Venerdì 24 ottobre 2014, la Val di Fiemme ha creato la neve con una temperatura esterna di 20 gradi.

Questa valle trentina, impegnata nel progetto di eco-sostenibilità FiemmE-motion e sostenitrice dell’innovazione con la rete di imprese Fiemme Piace, ha “acceso la miccia” al primo cannone da neve "green".

Il prototipo del cannone NeveXN (Neve Perenne), che rivoluzionerà l’innevamento della piste da sci, è stato messo in funzione per la prima volta nel Centro del Fondo iridato di Lago di Tesero. L’idea, sviluppata fra Trento, Rovereto, la Val di Fiemme e la Val Rendena, permetterà di sparare la neve anche con temperature superiori ai 15 gradi, utilizzando solo energia solare termica.

Il padre del prototipo NeveXN, l’ingegnere Francesco Besana, nato a Bergamo e residente a Trento, ha coinvolto nel progetto Fabiano Maturi, ingegnere delle funivie di Pinzolo e Anna Vanzo, economista, esperta di comunicazione dell’Azienda per il Turismo Val di Fiemme.

L’idea del team NeveXN è stata lanciata dal premio D2T 2011 di Trentino Sviluppo, dove il progetto si è classificato secondo, quindi è stata sostenuta con il fondo Seed Money. Attualmente la startup NeveXN è stata insediata a Rovereto nell’incubatore green del Progetto Manifattura.

Fino a oggi gli sbalzi di temperatura invernali hanno messo a dura prova le reti di innevamento artificiale delle piste da sci, poiché i cannoni attualmente in uso producano neve solo quando la temperatura scende sotto lo zero.

La geniale innovazione tecnologica non utilizza additivi chimic,i ma sfrutta il principio del “punto triplo” dell’acqua, il particolare momento in cui l’acqua si trova contemporaneamente allo stato solido, liquido e gassoso.

Per ora la struttura del prototipo si presenta come parallelepipedo. Una volta avviata la produzione industriale, assumerà le forme di in un cannone da neve e andrà a integrare le reti di innevamento programmato già esistenti.

Il prodigioso cannone è stato presentato dai tre ricercatori trentini e da Bruno Felicetti, direttore dell’Azienda per il Turismo Val di Fiemme e presidente del Comitato Trentino Fiemme Ski World Cup, Manfredi Larentis, dirigente di Trentino Sviluppo Spa, Michele Tosi, dirigente del Progetto Manifattura di Rovereto, Piero De Godenz, consigliere della Provincia Autonoma di Trento e Cristian Zorzi, olimpionico di sci di fondo.

Segnaliamo l'articolo di REPUBBLICA.IT di Alberto Custodero

Video di Graziano Bosin

Foto di Newspower

 

 

 

17/05/2019

Predazzo, scateniamo un'altra Red Bull 400

Sabato 6 luglio 2019, tutti allo Stadio del Salto per l'evento più adrenalinico dell'estate. Torna la gara breve più ripida al mondo! La corsa estenuante, aperta a tutti, terminerà con l’Evening Party al Poldo Pub.
11/05/2019

Quel rosso trekking

Le escursioni della Val di Fiemme si tingono di fuoco,
fra tramonti dolomitici, foreste di abeti rossi e distese di rododendri.
26/04/2019

Il cammino del Cristo Pensante: 73 km in 3 giorni

Venerdì 8 luglio 2016, un trekking meditativo di 73 km partirà dal Santuario di Pietralba per arrivare, domenica 10 luglio, al Cristo pensante delle Dolomiti, sulla cima di Monte Castellazzo a Passo Rolle. Iscrizioni entro il 31 maggio.
21/02/2019

Val di Fiemme, il Dolomiti Food Jazz è un festival nel piatto

Dall’8 al 16 marzo 2019 il Dolomiti Ski Jazz si assaporerà anche a tavola, grazie alla seconda edizione della rassegna enogastronomica trentina Dolomiti Food Jazz. Ristoranti e rifugi della Val di Fiemme comporranno “piatti musicali” con le note aromatiche dei sapori della valle, dei vini trentini e Cembrani Doc, della Birra di Fiemme e di altre chicche chilometro zero.
21/02/2019

Val di Fiemme, scopri il programma e i protagonisti del Dolomiti Ski Jazz 2019

Dal 9 al 17 marzo 2019, fra gli oltre 60 artisti del 22° Dolomiti Ski Jazz spiccano musicisti di fama internazionale come Alex Sipiagin, Luca Boscagin, As Madalenas e Los Ernestos, Luigi Bonafede, Dawn Mitchell, Alessandro Lanzoni, Thomas Morgan, Eric McPherson, Pietro Tonolo, Roberto Bindoni, il Soon Trio, Giampaolo Casati, i Lost Boys e il sassofonista Simone Alessandrini apparso tra i migliori nuovi talenti del jazz italiano del 2018 nella top ten del referendum Top Jazz.