Vacanze Sicure

Papa Francesco inaugura il Grande Presepe donato da Tesero

15/12/2015

GIUBILEO 2015-16. Gesù nasce in un fienile trentino, fra contadini in costume tipico delle Dolomiti. Dall’8 dicembre, in piazza San Pietro, la Natività è rappresentata così. A crearla sono gli stessi artisti e artigiani che da 50 anni allestiscono il Grande Presepe di Tesero, in Val di Fiemme, e che da 29 anni curano la mostra “Tesero e i suoi Presepi”, con 100 presepi creati nelle stalle, nei fienili, nelle legnaie e nei cortili di Tesero.

Chi si soffermerà nei prossimi giorni davanti al Grande Presepe allestito in piazza Nuova a Tesero, deve sapere una copia di questa Natività, nata nel 1965, oggi è nella Città del Vaticano in attesa della benedizione di Papa Francesco, venerdì 18 dicembre, alle 16.30. “Quello che abbiamo allestito in piazza San Pietro è il fratello minore del Grande Presepe di Tesero - spiega il presidente dell’associazione Amici del Presepio, Walter Deflorian -. È stato creato in occasione della trasferta a l’Aquila, dopo il terremoto. La nostra collaborazione con il Vaticano è iniziata nel 2006, ma questa è la prima volta che portiamo il nostro presepe. Abbiamo vissuto tutte le fasi dell’allestimento con una grande emozione. Ora siamo curiosi di capire se la semplicità espressa dall’opera è gradita da Papa Francesco”.

L’iniziativa è stata realizzata dalla Provincia Autonoma di Trento, dall’Associazione Amici del Presepio di Tesero e dall’Arcidiocesi di Trento. Hanno collaborato la Regione Autonoma Trentino Alto Adige, il Comune di Tesero, la Trentino Marketing, la Cassa Rurale di Tesero, l’ApT di Fiemme, i Vigili del fuoco di Tesero, l’ingegner Giulia Benatti, il Centro Moda Canossa di Trento, Giacca, Guzzini.

All’inaugurazione di venerdì 18 dicembre parteciperanno, oltre a Walter Deflorian, l’assessore alla Provincia Autonoma di Trento, Tiziano Mellarini, l’Arcivescovo Luigi Bressan, i responsabili della Protezione Civile e del Servizio per la valorizzazione ambientale, i sindaci della Val di Fiemme e il vice presidente della Comunità Territoriale di Fiemme Michele Malfer. La cerimonia pomeridiana prevede la parata della Banda Pontificia, l’inaugurazione del Presepe trentino e l’accensione dell’albero di Natale bavarese. Le delegazioni del Trentino e della Baviera, durante la mattina parteciperanno alla Santa Messa, alla visita della mostra dei presepi trentini nell’Aula Paolo VI e all’udienza con il Santo Padre.

Il grande debutto in piazza San Pietro sarà festeggiato anche a Tesero, domenica 20 dicembre, alle 17.00, in occasione del cinquantesimo anniversario del Grande Presepe. Un concerto itinerante del Coro Slavàz attraverserà il paese, passando per il piccolo mercatino di Natale di piazza Nuova fino alle cantine di Casa Jellici (recentemente rinnovate). 

LEGNO DI FIEMME PER IL GRANDE PRESEPE

L’allestimento in piazza San Pietro è posizionato su una piattaforma 240 metri quadri. Gesù nasce sotto a un fienile, in una corte tipica di Tesero. La corte è il tipico atrio delle stalle e delle cantine trentine. Nella costruzione accanto è raffigurata una scena di Misericordia in occasione del Giubileo Straordinario indetto da Papa Francesco. Una delle figure maschili è china nell’atto di porgere aiuto a un anziano.

 

Il presepe è composto da 24 figure a grandezza naturale in legno scolpito e dipinto. Due i gruppi principali: la Natività con Maria, Giuseppe e il Bambino (che sarà posizionato come da tradizione nella notte di Natale) e i tre Magi. Queste sei figure, vestite secondo i canoni classici dell’iconografia della Nascita del Cristo, sono sorvegliate da un angelo. Intorno, sono disposti alcuni personaggi con abbigliamento tipico dei paesi dolomitici del Trentino di metà Novecento: due donne, una bambina e cinque uomini.

A contorno, l’asino, il bue, con alcune pecore e capretti. Gli abiti sono realizzati in parte dalle sarte dall’associazione Amici del Presepio di Tesero e in parte dal Centro Moda Canossa di Trento.

La scenografia, realizzata dal Servizio provinciale per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, con i volontari degli Amici del Presepio e dei Vigili del Fuoco di Tesero, è coperta da verde naturale (muschi, licheni, bassi cespugli, pacciame, piccoli abeti) e da elementi di arredo del paesaggio alpino delle Dolomiti.

La struttura è stata realizzata con legname proveniente dai boschi e dalla segheria della Magnifica Comunità di Fiemme, certificati PEFC (corretta gestione forestale). Il trasporto è stato effettuato dal Servizio provinciale Prevenzioni rischi, su tre camion della Protezione civile trentina, mentre il montaggio è stato curato dai volontari dell’associazione Amici del Presepio e dai Vigili del Fuoco di Tesero, assieme ai Servizi Sostegno occupazione e valorizzazione ambientale e Prevenzione rischi.

LA MOSTRA IN VATICANO

Oltre al Grande Presepe, è stata allestita una mostra di Presepi del Trentino nell’Aula Paolo VI del Vaticano. In esposizione venti opere della produzione contemporanea trentina di sculture lignee sul tema della Natività. Così come della tradizione storico-artistica della comunità di Tesero, unica nel suo genere. 

01/08/2017

Capriana mette “L’arte nel piatto”

Da giovedì 3 a domenica 6 agosto, un simposio “appetitoso” ospita sette artisti italiani e europei nelle vie del paese.
Premiazione con colpo di scena.
26/07/2017

Pampeago, un RespirArt Day con Maria Concetta Mattei

Sabato 29 luglio, festa itinerante per ammirare le opere della nona Manifestazione d’Arte Contemporanea nella Natura RespirArt 2017.
RespirArt è uno dei parchi d'arte più alti al mondo (quote 2.000-2.2000 m. slm.)
04/07/2017

Mostra al Museo della Guerra Villa Flora di Ziano di Fiemme

1917, dalla battaglia delle mine di Colbricon al trenino della Val di Fiemme.
Sabato 8 luglio 2017, Villa Flora di Ziano di Fiemme inaugura la mostra “Fiemme nella Prima Guerra Mondiale. 1917: l'arrivo della ferrovia e la fine del Fleimstalfront”.
Resta aperta fino a domenica 1 ottobre 2017, dalle 15.30 alle 19.30, escluso il lunedì. Dal 5 al 20 agosto si può visitare anche alla sera, dalle 20.00 alle 22.00.

14/06/2017

Un'invenzione porta Fiemme nell'era del diamante

Sorpresa. Non è solo la valle del legno. In Val di Fiemme la ricerca sulle gemme preziose rivela un'eccellenza inaspettata, con un brevetto che diventa un vanto per tutto il Made in Italy: il colorimetro dei diamanti.