Val di Fiemme, un lungo weekend di cinema, danza e scultura sonora

20/08/2020

11 FILM E UNA DANZA "GREEN" IN 4 GIORNI,

LA VAL DI FIEMME... DÀ SPETTACOLO!

L’uomo e la natura si prendono per mano in Val di Fiemme, la Valle dell’Armonia, attraverso un lungo weekend di spettacolo e natura destinato a scatenare emozioni e riflessioni.

Dal 28 al 31 agosto 2020 nelle sale cinematografiche di Predazzo, Tesero, Castello di Fiemme e Cavalese saranno proiettati film di alpinismo, sport estremi e avventura del Trento Film Festival.

Intanto, sabato 29 agosto, un’anteprima di Oriente Occidente Dance Festival accompagnerà nel Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino al seguito di due danzatori e dei loro zaini sonori.

Entrambi i festival invitano a riflettere sul rapporto uomo-natura.

TRENTO FILM FESTIVAL IN VAL DI FIEMME

Nell’anno più difficile, il Trento Film Festival rilancia con quasi 100 i film in programma, tra oltre 600 iscritti, di cui 26 in anteprima mondiale e 37 in anteprima italiana.

La 68esima edizione del Trento Film Festival si annuncia speciale non solo per le date, con lo slittamento dall’abituale settimana primaverile al 27 agosto-2 settembre, ma anche perché sarà online per la prima volta.

Dal 28 al 31 agosto 2020, la Val di Fiemme ospiterà gli appuntamenti di Alp&Ism, la sezione più corposa del Trento Film Festival che dedica lungometraggi e cortometraggi alle imprese e ai protagonisti del mondo dell’alpinismo, degli sport estremi e dell’avventura. Il biglietto d’ingresso è di 5 euro.

VENERDÌ 28 AGOSTO

Predazzo, Teatro Comunale, ore 21: The imaginary line, My friends were mountaineers e Superhombre (prevendita www.primiallaprima.it).

Due corti  e un lungometraggio: The Imaginary Line (di Kylor Melton, Stati Uniti / 2019 / 11') racconta una storia di confini superati e di incontri tra Stati Uniti e Messico; My Friends Were Mountaineers (di Eric Becker, Stati Uniti / 2019 / 15') è un breve ritratto di Dee Molenaar, alpinista, pittore e artista americano, attraverso la festa per i suoi cento anni; Superhombre (di Lucian Mircu, Mircea Gherase, Romania / 2019 / 69') è uno sguardo dietro le quinte della vita quotidiana del rumeno Horia Colibasanu, che si divide tra il lavoro come dentista, gli impegni familiari, la ricerca di sponsor e le spedizioni himalayane, cercando un complicato equilibrio tra la dimensione privata e la passione per l’alpinismo estremo.

SABATO 29 AGOSTO

Tesero, Teatro Comunale, ore 21: On falling, Paradice e Attraction of heights (prevendita www.liveticket.it/cinematesero

Tre film: On Falling (di Josephine Anderson, Canada / 2020 / 13'), nel quale tre giovani donne riflettono sulle loro esperienze di mountain-bikers professioniste, offrendo una riflessione sui limiti del corpo e della mente; Paradice (di Daniel Bleuer, Svizzera / 2020 / 18'), un corto che mostra tre dei più bei percorsi svizzeri di arrampicata su ghiaccio da una prospettiva insolita; Attraction of Heights (di Rastislav Hatiar, Slovacchia / 2018 / 64'), il racconto delle imprese e la carriera dello slovacco Peter Hámor, segnata dalle rinunce e dai sacrifici fatti in nome della montagna.

DOMENICA 30 AGOSTO

Castello di Fiemme, Sala Polifunzionale, ore 21: Fissure e Alè (prevendita domenica 30 agosto, dalle 9 alle 12, nell’ufficio ApT di Cavalese e un’ora prima dello spettacolo all’entrata della sala Polifunzionale).

L’attenzione è tutta sull’arrampicata sportiva, con Fissure (di Christophe Margot, Svizzera / 2018 / 26'), la storia dello svizzero Didier Berthod, uno dei migliori arrampicatori su roccia al mondo, che ha deciso di farsi prete, e Alè (di Marco Zingaretti, Italia / 2019 / 74'), l'omaggio alla scena dell’arrampicata sportiva a Roma e in Centro Italia, tra campioni e praticanti di ogni livello, tra cui Erri De Luca, la cui testimonianza introduce e guida il film.

LUNEDÌ 31 AGOSTO

Cavalese, Palafiemme, ore 21: Spearhead, Narcis e On the verge (prevendita al Palafiemme un’ora prima dello spettacolo oppure prenotazione al numero 334 7890531).

Spearhead (di Seth Gillis, Canada / 2019 / 17') esplora il passato e racconta il presente di un iconico percorso scialpinistico nella British Columbia, in Canada, in attesa di un futuro non ancora scritto, mentre un gruppo di sciatori lasciano la loro impronta sui leggendari pendii e ripide discese lungo il percorso; Narcis (di Elias Elhardt, Serbia / 2019 / 18') ci porta in Kosovo, regione infestata da guerra e conflitti etnici, alla scoperta della piccola stazione sciistica di Brezovica; On the Verge (di Robin Munshaw, Canada / 2019 / 41') è un'istantanea della cultura della vita all’aria aperta della Columbia Britannica: sulle montagne alle spalle della sonnolenta città costiera di Powell River, un piccolo gruppo di arrampicatori ha trascorso decenni aprendo nuove vie su alcune delle più grandi pareti di granito del Canada. Mentre gli ultimi alberi secolari di queste valli sono minacciati dal disboscamento, la comunità degli arrampicatori affronta l'incerto futuro di un luogo venuto a definire la loro vita e identità.

 

ORIENTE OCCIDENTE DANCE FESTIVAL NEL PARCO DI PANEVEGGIO

Sabato 29 agosto, la Val di Fiemme presenta un’anteprima della 40esima edizione di Oriente Occidente Dance Festival che dal 3 al 12 settembre andrà in scena a Rovereto.

Oriente Occidente Dance Festival, da sempre attento a unire etica ed estetica, da qualche anno punta anche a sensibilizzare il pubblico sulle tematiche legate alla salvaguardia e cura ambientale. Nel Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino si potrà vivere l’esperienza artistica “Oltrepassare”, un’azione che unisce danza, scultura e suono, prendendo spunto dalla relazione uomo e montagna. Saranno protagonisti i danzatori e coreografi Silvia Dezulian e Filippo Porro che hanno progettato questa performance con Gabriel Garcia. Due corpi, in relazione tra loro, indagheranno la salita con l’aiuto di due sculture sonore create da Martina Dal Brollo e indossate come insoliti zaini. I danzatori richiameranno il pubblico e i passanti per invitarli ad accompagnarli lungo il cammino.

Attraverso movimenti, suoni e parole “Oltrepassare” sarà un’esperienza fisica, estetica ed emotiva del paesaggio lunga 40 minuti. I danzatori racconteranno in modo diverso il territorio, a favore di una cultura della mobilità che comprenda i percorsi dimenticati.

Il ritrovo sarà al parcheggio El Zirmo, nella località Castelir di Bellamonte, sia alle 10.30, sia alle 16.30. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, Oriente Occidente Dance Festival, Danza Urbana XL- azione Network Anticorpi XL.

Iscrizioni: www.orienteoccidente.it/it/dance-festival/programma-2020/oltrepassare_5036_ida/

 

 

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