Ziano di Fiemme, il cammino cosciente in una mostra internazionale

01/08/2016

Manolo, Tom Perry, Giovanni Bruttomesso e Nadia Gonella inaugureranno a Ziano di Fiemme, l’esposizione “Camminamente” che sarà aperta a Ziano di Fiemme dal 6 agosto al 4 settembre.

Camminare è istintivo. Se è vero, come diceva Goethe, che “la cosa più difficile è vedere ciò che sta sotto il nostro naso”, questo nostro movimento quotidiano dovrebbe essere il motore del nostro “stupore”. Ecco la riflessione che ha dato vita alla mostra “Camminamente: il mondo dei camminatori, i camminatori del mondo” che sarà ospitata a Ziano di Fiemme, dal 6 agosto al 4 settembre 2016.

Questa prima esposizione nazionale dedicata al cammino, ideata dal giornalista e artista Antonio Gregolin, prenderà vita nel Tabià del Moco, grazie alla volontà del Comune di Ziano e dell’azienda “La Sportiva”.

Saranno ospiti d’eccezione all’inaugurazione, sabato 6 agosto, alle 18.00, Manolo, lo storico alpinista e free climbing, Tom Perry, il camminatore scalzo dei grandi vulcani, Giovanni Bruttomesso, il pellegrino over 65, e Nadia Gonella, la pellegrina ambientale (Focsiv).

In occasione dell’Anno Nazionale dei Cammini, si affiancherà in modo laico all’Anno Santo Straordinario e all’idea di un Giubileo povero e del pellegrinaggio, quella che è stata definita “la prima esposizione italiana dedicata al cammino cosciente”. I visitatori scopriranno un microcosmo di grandi avventure e di piccole storie lontane dai clamori mediatici. Fra imprese, antichi pellegrinaggi o personali inseguimenti di un sogno, si potranno ripercorrere cammini nei deserti, in montagna e attraverso lande ghiacciate, ma anche fughe per la salvezza da guerre e persecuzioni.

L’oggetto simbolo sarà la scarpa, la compagna più fedele del camminatore e la testimone più attendibile dell’esperienza vissuta.

L’esposizione, presentata in anteprima nella storica Villa palladiana di Caldogno (Vi) nel maggio 2015, ha ottenuto un immediato successo mediatico, oltre all’apprezzamento di migliaia di visitatori.

Camminamente” sarà divisa in quattro sezioni: “I grandi camminatori” come Jeanne Beliveau, guinnes dei primati per aver compiuto il giro del mondo a piedi nel 2012, “I camminatori dello spirito”, con la novità dei “Pellegrini ambientali” e delle scarpe della pellegrina più longeva al mondo (93 anni), “I cammini della storia” di chi è stato costretto a camminare per forza, con gli zoccoli di un deportato in Germania, le scarpe di Lampedusa, Sarajevo e Magazzino 18 di Trieste, fino ai passi di autori come Salgari. Infine, la sezione inedita “Cammin’Arte” che raccoglie una decina di opere d’arte ispirate al cammino.

A dare il benvenuto ai visitatori saranno mocassini originali dei nativi d’America del ‘900 con un celebre sottotitolo: “Prima di giudicare una persona devi camminare per tre lune nei suoi mocassini”.

EVENTI AL TABIÀ DEL MOCO DI ZIANO DI FIEMME

INAUGURAZIONE

Sabato 6 agosto 2016, ore 18.00, con Manolo, al secolo Maurizio Zanolla, storico alpinista e free climbing, Tom Perry, camminatore scalzo dei grandi vulcani, Giovanni Bruttomesso, il pellegrino over 65, Nadia Gonella, la pellegrina ambientale (Focsiv) e Antonio Gregolin, curatore della mostra. Il maestro Alessandro Ceccato, suonatore di cornamusa galiziana e scozzese, accompagnerà il “Pellegrinaggio sonoro sul Cammino delle Stelle”, con melodie medievali e folcloristiche.

DAL DON A NIKOLAJEWKA - SULLE TRACCE DELLA MEMORIA

Domenica 21 agosto 2016, ore 21.00, con Antonio Gregolin, curatore della mostra, e Fabio Ognibeni, il titolare ditta Ciresa di Tesero che per ricordare il padre, nel 1998, compì nella steppa russa, in solitaria e in pieno inverno, la storica attraversata di 250 km degli alpini dell’Armir. Performance di Alessandro Ceccato, suonatore di cornamusa galiziana e scozzese, con melodie tradizionali sulle “Arie delle Vie Francigene”.

Vacanze Sicure