Commedia (con musica) transanimalista e transalpina
Teatro Stabile di Bolzano
L'invidia dell'orso
Commedia (con musica) Transanimalista e Transalpina
Di Angela Dematté | con Giuliano Comin e Angela Dematté | regia Alice Sinigaglia
L’orso è stato per secoli il re degli animali in tutta Europa, negli ultimi 30 anni è tornato a popolare i boschi del Nord Italia, a stretto contatto con le donne e gli uomini che qui vivono.
Il successo sopra le aspettative della sua reintroduzione in Trentino nel 1999 ha portato alla presenza di 120 orsi nelle Alpi Centrali. Una proliferazione che crea problemi, schieramenti e talvolta tragedie. Il rapporto tra esseri umani e orsi torna a essere controverso. Autrice e attrice, Angela Dematté, trentina d’origine, sente questi temi molto vicini e tra approfondimenti, studi e raccolte di testimonianze ha scritto L’invidia dell’orso. Commedia (con musica) transanimalista e transalpina.
I protagonisti dello spettacolo sono Aldo e Giuliana, esseri umani di montagna. Giuliana finisce a fare la ragioniera, perché è brava a scuola. Aldo è un allevatore e anche un cacciatore e, come tutti i cacciatori, si compenetra con gli animali per mesi. Non uccide quelli che desidera, ma quelli necessari all’ecosistema in cui vive. Aldo e Giuliana si sposano, ma qualcosa va male nel lavoro di Aldo. Forse c’entra l’orso, che ha divorato le sue bestie. Forse c’entrano altri cambiamenti: quello tra i generi e quello tra il singolo e la comunità. L’orso è un animale grandioso: possiede l’impulsività, l’istinto, la forza, dorme per mesi come fosse morto e poi risorge. L’orso è puro istinto, non ha responsabilità. Aldo vorrebbe essere così. Si identifica con lui. Ad accompagnarli i canti alpini, presenti per far sentire ai due protagonisti che non sono mai veramente soli. Così è in una piccola comunità umana, nel bene e nel male. I canti del coro ricordano fatiche, guerra, azioni coraggiose del passato, ma anche il rischio costante che corrono i montanari di oggi: diventare uomini e donne del folklore, senza più veri rituali. Dentro di loro e fuori di loro: l’orso. Prima e dopo il suo inserimento nel territorio trentino delle alpi, l’orso c’è.
Teatro di Cembra
Sabato 5/12/2026 ore 20.30
Biglietti singoli spettacoli
Intero €15,00
Ridotto (over 65 e under 18) €12,00
Abbonamento a sei spettacoli €75,00
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