L’11 e il 12 settembre BioEnergia Fiemme apre un momento importante del proprio percorso: un’occasione per raccontare ciò che è stato costruito in questi anni e, soprattutto, guardare a quello che questo modello può rappresentare per il futuro della Val di Fiemme. ENERGIA di Comunità nasce proprio da qui. Non soltanto dall’inaugurazione di nuovi impianti, ma dalla volontà di raccontare un sistema che parte dalle risorse del territorio e mette in connessione soggetti diversi: il patrimonio forestale, la filiera del legno, la zootecnia, le imprese locali, le istituzioni e le comunità che abitano la valle. Due giornate diverse e complementari: venerdì 11 settembre il confronto e il racconto; sabato 12 settembre gli impianti, le persone e i progetti diventano protagonisti sul territorio.
Raccontare il territorio, confrontarsi sul futuro
Ore 18.00 - Palazzo storico della Magnifica Comunità di Fiemme – Cavalese
La prima giornata di ENERGIA di Comunità sarà dedicata al racconto e al confronto. Non un convegno tradizionale, ma un talk coordinato e mediato dal giornale l'Adige, pensato per mettere attorno allo stesso tavolo esperienze, competenze e punti di vista differenti. Partiremo dalla Val di Fiemme e dai progetti realizzati sul territorio per allargare progressivamente lo sguardo. Parleremo di energia, risorse locali, innovazione, comunità e futuro. Ma anche delle trasformazioni che stiamo vivendo e della capacità dei territori di affrontarle costruendo nuove relazioni tra ambiente, economia e persone.
DAL TERRITORIO: I PROGETTI CHE DIVENTANO REALTÀ
Nel corso del talk racconteremo il percorso che ha portato alla realizzazione dei nuovi interventi che saranno inaugurati il giorno successivo.
Il nuovo impianto di digestione anaerobica e produzione di biometano a Medoina, la nuova centrale di teleriscaldamento a biomassa e l'estensione della rete nell'area di Molina, fino alla collaborazione con Pastificio Felicetti, dove l’energia prodotta sul territorio entra direttamente all’interno di un processo produttivo. Progetti differenti, ma legati da una stessa visione: utilizzare in maniera intelligente le risorse locali, creare connessioni tra filiere e trasformare ciò che è disponibile sul territorio in energia, servizi e nuove opportunità.
UNO SGUARDO PIÙ AMPIO
Il racconto della Val di Fiemme sarà il punto di partenza per affrontare temi che riguardano molto più di una singola valle. Interverrà Anna Giorgi, professoressa ordinaria dell’Università degli Studi di Milano e responsabile del Polo UNIMONT, con: “Dare energia ai territori montani – Risorse, giovani e innovazione”. Un approfondimento sul ruolo che territori, risorse e nuove generazioni possono avere nella costruzione di modelli di sviluppo capaci di mantenere vive e competitive le aree montane.
Con Andrea Bariselli, psicologo clinico, neuroscienziato e divulgatore, entreremo invece nel funzionamento del cervello umano per parlare della complessità del presente e del futuro che ci attende: “Tornare abitabili – La complessità è ovunque”. Un viaggio nel cervello umano per capire come affrontiamo il cambiamento, l’incertezza e un mondo che ci chiede continuamente di adattarci.
E DOPO IL TALK, IL TERRITORIO SI RACCONTA ANCHE A TAVOLA
Al termine dell’incontro continueremo a stare insieme con un apericena, perché ENERGIA di Comunità vuole essere anche un momento di incontro e relazione. L’apericena sarà curato da Le Rais Cooperativa Sociale, portando all’interno della serata non soltanto sapori e prodotti, ma anche il valore sociale di un progetto che lavora con e per le persone. Ad accompagnarlo, una selezione di vini della Cantina Fontana di Faedo e le proposte analcoliche di Magnifica Essenza.
PARTECIPAZIONE
La serata di venerdì 11 settembre è su prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili, contattando 0462 235173 o info@bioenergiafiemme.it
L’energia di comunità diventa concreta
Dalle ore 15.00 | Castello – Molina di Fiemme
Sabato lasciamo il palco e andiamo direttamente dove i progetti prendono vita. La seconda giornata sarà dedicata all’inaugurazione e alla visita dei nuovi impianti, realizzati anche grazie alle opportunità offerte dal PNRR, e sarà aperta al pubblico. Sarà l’occasione per vedere da vicino come le diverse risorse della valle possono entrare in un sistema energetico locale e come realtà differenti possano collaborare all’interno di un modello di economia circolare.
MEDOINA
Dai reflui zootecnici al biometano
A Castello di Fiemme sarà possibile visitare il nuovo impianto di digestione anaerobica di BioMetano Fiemme. Qui i reflui provenienti dalla zootecnia locale diventano una risorsa.
Attraverso il processo di digestione anaerobica viene prodotto biogas, successivamente trasformato in biometano: energia rinnovabile che nasce da una filiera strettamente legata al territorio. Un progetto che permette di mettere in relazione allevamento, gestione dei sottoprodotti e produzione energetica, dando nuova funzione a materiali già presenti nella valle.
MOLINA DI FIEMME
Il bosco diventa calore per la comunità
La giornata proseguirà con l’inaugurazione della centrale di teleriscaldamento a biomassa e con il racconto dell’estensione della rete nell’area di Molina di Fiemme. Il principio è quello che accompagna BioEnergia Fiemme fin dalle sue origini: valorizzare energeticamente la biomassa legnosa proveniente dalla filiera forestale locale e trasformarla in calore distribuito attraverso una rete al servizio del territorio. Un modello che lega la gestione del bosco alla produzione energetica e permette di utilizzare localmente una risorsa rinnovabile della Val di Fiemme.
PASTIFICIO FELICETTI
Quando l’energia del territorio entra nell’impresa
Il percorso arriva infine a un esempio concreto di simbiosi tra energia e sistema produttivo. La nuova rete raggiunge il Pastificio Felicetti, dove l’energia termica prodotta attraverso il sistema di teleriscaldamento viene utilizzata anche nei processi di produzione. Un collegamento che racconta in maniera molto concreta cosa significa creare una filiera energetica locale: una risorsa del territorio viene trasformata in energia e quell’energia torna a essere utilizzata sul territorio, anche all’interno di una delle sue realtà produttive.
Le visite al Pastificio Felicetti avranno una durata di circa 30 minuti, con partenze programmate ogni 15 minuti.
Per la visita al Pastificio Felicetti è obbligatoria la prenotazione (gratuita).
Per la visita agli altri impianti non è richiesta la prenotazione.
Per facilitare gli spostamenti tra i luoghi dell’inaugurazione sarà disponibile una navetta gratuita. Parcheggio e partenza navetta: Scuole nuove di Molina di Fiemme. Servizio disponibile a partire dalle ore 14.30.