Da oltre trent’anni la colonna sonora di fine estate in montagna è quella de I Suoni delle Dolomiti, la rassegna musicale che in questi giorni ha ripreso a scandire il ritmo tra panorami, vette, alpeggi e tanta suggestione.
La Val di Fiemme è ancora protagonista all’interno del ricco e prestigioso cartellone di eventi: saranno ben quattro gli appuntamenti che nel mese di settembre animeranno affascinanti location, tra Lagorai, Cornacci, Bellamonte Alpe Lusia al cospetto dei massicci dolomitici della Pale di San Martino e del Latemar.
Dal 4 al 26 settembre, Malga Canvere nel gruppo del Viezzena-Bocche, i Laghi di Bombasèl, nel cuore del Lagorai, ed in due occasioni la località Tresca, tra Cornacci e Latemar saranno impareggiabili palcoscenici per abbinare natura e musica, arte e paesaggi.
Venerdì 4 settembre il quartetto di appuntamenti fiemmesi si aprirà dunque nei dolci pascoli di Malga Canvere, all’interno del Parco Naturale di Paneveggio, dove la vista può spaziare liberamente verso le Pale di San Martino o le più arcigne cime della cresta di Viezzena e Bocche, nell’Alpe Lusia. I profumi sono quelli del larice, dell’abete, del pino cembro e soprattutto delle erbe e dei fuori alpini, la musica sarà quella del trio di Sionn Christopherson, cantautore capace di partire dall’Alaska per portare al pubblico le sue melodie eteree e malinconiche, in un solido percorso artistico che sa raccontare le sue esperienze di vita tra famiglia, amici, quartiere, crescita e definizione di un’identità, anche di genere. Sensazioni e significati che promettono di esaltarsi in un contesto naturale come quello di Malga Canvere, nel territorio comunale di Moena. L’inizio del concerto è fissato per le 12: per raggiungere la location è possibile utilizzare gli impianti di risalita di Bellamonte - Alpe Lusia fino alla località Morea per poi seguire per una ventina di minuti, senza particolare dislivello, il sentiero 623.
La settimana successiva, giovedì 10 settembre (ore 12), il metaforico sipario si alzerà sulla località Tresca, a Pampeago, nel territorio comunale di Predazzo. Le guglie e i campanili del Latemar da un lato, l’intera catena del Lagorai sul versante opposto della valle ed in
mezzo le vette dei Cornacci, dal Monte Agnello al Cornon: un’oasi di pace con sentieri legati all’arte e collegati da RespirArt, la collezione di arte naturale autentica chicca del territorio. Qui troveranno spazio le melodie balcaniche e orientali, klezmer e jazz gitano dei Baba-Yaga, band viennese di giovane origine capace di mescolare le diverse influenze in composizioni originali che sfociano spesso nella libera improvvisazione. Il nome del gruppo riporta alla celebre figura della mitologia slava, a volte strega, a volte benefattrice e già di suo sa quindi evocare i diversi e variegati aspetti del repertorio di una band capace di portare sul palco pura energia e istinto di danzare.
Località Tresca, per questo concerto, può essere raggiunta da Pampeago con la seggiovia Monte Agnello dello Ski-Center Latemar Dolomites e quindi in 45 minuti attraverso un comodo sentiero.
Il fascino irresistibile dei Laghi di Bombasèl, nel cuore del Lagorai, ospiterà giovedì 17 settembre (ore 12) l’esibizione del MediBa 4tet, quartetto acustico balcanico-mediterraneo che proporrà il proprio prestigioso repertorio pronto a passare con grande naturalezza da momenti delicati ad intensi viaggi armonici e ritmici. Nati al Berklee College of Music di Boston, negli Stati Uniti, i MediBa 4tet (crasi di Mediterranean-Balkan quartet) i quattro artisti potranno trovare la giusta ispirazione da una vista che a 360° gradi li accompagnerà a conoscere l’intero arco dolomitico, ai piedi delle severe e selvagge vette del Lagorai, la catena montuosa che con uno sviluppo di oltre 70 chilometri rappresenta la spina dorsale del Trentino orientale, dall’Alta Valsugana fino a Passo Rolle.
La suggestione dei laghi di Bombasèl, con le cime e le nuvole che si riflettono nelle placide acque, sarà l’ingrediente aggiuntivo dell’esibizione, pronta a fornire ulteriori brividi ed emozioni. I Laghi di Bombasèl possono essere raggiunti con una breve camminata - circa un’ora di cammino con 200 metri di dislivello complessivo, partendo dal Paion del Cermis, servito con gli impianti di Funivie Alpe Cermis con partenza da Cavalese o dalla strada di fondovalle.
Sabato 26 settembre, ancora alle ore 12, le note tornano in località Tresca per un nuovo appuntamento che vedrà protagoniste le armonie del Coro Ialoni, composizione georgiana esclusivamente femminile con alle spalle un pluripremiato palmares e la registrazione di otto album. Lo studio e la promozione della musicalità tradizionale e urbana della Georgia si sposano nelle opere del Coro Ialoni con gli originali arrangiamenti creati dal maestro Nilo Naneishvili. Tradizione e novità dunque si intrecciano negli arpeggi vocali di un coro pronto a toccare le corde dell’anima e ad aprire mente e sentimento verso sonorità nuove, diverse, storiche. Tresca, in questo caso, è raggiungibile con la cabinovia Latemar.
Quattro appuntamenti diversi e complementari tra loro, per vivere un autentico viaggio nelle sonorità e nella musica, in ambientazioni di pregio, uniche. Esperienze da vivere all’interno di un calendario di eventi numeroso e variegato
Ulteriori informazioni sugli appuntamenti in Val di Fiemme: https://www.visitfiemme.it/it/eventi/eventi/suoni-delle-dolomiti
Il programma completo de I Suoni delle Dolomiti 2026: https://www.isuonidelledolomiti.it/edizioni/edizione-2026