Libero Teatro Grumes presenta..
Narrazione performativa di Federica Chiusole, Beatrice Elena Festi e Tommaso Pasquini
Con Federica Chiusole e Giuliano Comin
Musiche ed effetti sonori di Jacopo Giacomoni
Una produzione Puntodoc
Francia, 1943. Bruno è un semplice soldato del regio esercito italiano quando l’armistizio lo coglie di sorpresa, lasciando lui e migliaia di militari italiani soli, abbandonati di fronte alle conseguenze del crollo del regime fascista e dello Stato italiano.
Sbandato come soldato, cittadino, uomo, da quel momento, la sua vita diventa una continua ricerca di mete: familiari, lavorative, affettive. Finché un giorno tutto sembra trovare un approdo grazie a un lavoro: il minatore; un luogo, il Belgio; e una donna, Marcella.
Anticonformista e passionale, Marcella è una donna libera e nella rigida società trentina del dopoguerra non c’è spazio per chi ama cantare e vivere fuori dagli schemi. In Bruno riconosce un compagno e un orizzonte. Lo raggiunge, pronta a costruire con lui una nuova vita.
Questa è la storia del loro sogno
Il progetto Bianco come il carbone è nato con l'intento di mettere insieme professionalità e diwscipline diverse per tornare, in maniera nuova e originale, sui temi dell'emigrazione trentina (e italiana) in Belgio dal 1946 (l'anno dei noti trattati bilaterali tra Italia e Belgio sul carbone) in poi.