Durante la Prima Guerra Mondiale la Val di Sadole fungeva da retrovia per le truppe austro-ungariche, che schieravano qui la Standeschützen compagnie, mentre le truppe italiane compivano i feroci attacchi per la conquista del Monte Cauriol. La vetta fu conquistata dagli Alpini italiani il 27 agosto 1915 dopo durissimi combattimenti, rendendo la valle un importante punto di passaggio e di soccorso per entrambi gli schieramenti