Graziose passerelle in legno permettono di superare le acque stagnanti delle torbiere consentendo all’uomo di essere una garbata presenza, osservatore rispettoso di questo prezioso e fragile ecosistema.
Simpatiche sculture in legno spuntano qua e là; da radici e tronchi d’albero sono nati orsi, scoiattoli, volpi, papere e anche dei grossi funghi porcini!
Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.
Raggiunta la piana con le betulle trovate le indicazioni del percorso naturalistico del Biotopo di Brozin. Ci si inoltra a sinistra nella pineta raggiungendo un ponticello che porta ad aggirare il laghetto di Brozin. Raggiunta la strada sterrata si prosegue a sinistra e dopo una breve salita si attraversano i prati arrivando alla pista ciclabile. Seguendo la pista ciclabile a destra si raggiunge l’agritur Maso Pertica. Qui si percorre in discesa un breve tratto di strada statale per immettersi poi nella Via Borno e tornare nella piazza di Castello di Fiemme.