Nel Cinquecento la stampa di Gutenberg diffuse nuove idee tra il popolo, favorendo rivolte come la Guerra dei contadini del 1525. Allo stesso modo, oggi i social media organizzano e diffondono la rabbia sociale, come dimostrato dall’assalto a Capitol Hill del 2021. In Cinquecento anni di rabbia Francesco Filippi discute una tesi affascinante: c’è uno stretto rapporto che intercorre tra le rivolte e i mezzi di comunicazione dal Cinquecento a oggi e senza dubbio quella a cui stiamo assistendo in questi anni è una rivoluzione, di cui noi siamo i protagonisti. Mai come ora abbiamo bisogno di fare un buon uso della storia per capire con maggiore profondità il mondo nel quale viviamo.
Ingresso libero, prenotazione consigliata contattando il Palazzo della Magnifica Comunità.
Evento in italiano.