EMERGENCY ha scelto proprio il cantuccio per il forte messaggio che questo biscotto porta con sé: nato come galletta per nutrire i soldati romani, sotto i Medici si arricchisce di mandorle e altri ingredienti diventando un dolcetto di fine pasto, legato alla condivisione e ai momenti di festa, un simbolo di pace e riconciliazione, che si lascia alle spalle la sua origine bellicosa.
I cantucci di Pace saranno distribuiti dai volontari in una confezione da 250 gr.
Nei contesti di guerra la gravidanza diventa un fattore di alto rischio. La distruzione dei sistemi sanitari, lo sfollamento forzato, la malnutrizione, la mancanza di acqua potabile e l’instabilità continua, aumentano il rischio di complicanze e rendono spesso impossibile accedere a cure prenatali e post-natali essenziali. In questi contesti, patologie curabili diventano potenzialmente letali. In Afghanistan, nel Centro di maternità di Anabah gestito da EMERGENCY, oltre l'80% delle gravidanze seguite è oggi ad alto rischio. E così in Sudan. A Gaza oggi vivono circa 50mila donne incinte in un sistema sanitario ormai quasi completamente distrutto.
La maternità nei luoghi di guerra non può essere una ulteriore condanna. Con i Cantucci di Pace 2026, ogni biscotto acquistato contribuisce a garantire cure prenatali, assistenza al parto e sostegno post-natale gratuito e di qualità in zone di guerra.
Insieme ai cantucci sarà offerto il braccialetto della campagna R1PUD1A, con cui Emergency ribadisce il ripudio della guerra scritto nell’articolo 11 della Costituzione Italiana.