Percorso quasi totalmente immerso in un bosco di abeti rossi, pini e larici, ma anche noccioli e betulle, perfetto per le giornate calde. All’inizio, subito dopo la sbarra, si trova una piccola baita dei cacciatori (chiusa) con un bel prato con tavoli con panche che possono essere utilizzati per un pic-nic.
La prima parte del percorso (4,5 km) si sviluppa su strada sterrata quasi sempre compatta. Dall'albergo Ganzaie al Maso dello Speck ci sono 2 km di asfalto, mentre l'ultimo tratto è dapprima sterrato (400 m) e poi asfaltato (550 m). Nella parte iniziale, puntando lo sguardo a valle sarà possibile scorgere la località Vecchia Stazione. Continuando il percorso, sempre a sinistra, sarà poi possibile scorgere il paese di Aguai e quello di San Lugano, riconoscibile dalla chiesa parrocchiale gotica risalente al ‘500. Dopo il tratto panoramico arriva quello più impegnativo con alcune salite ripide, facilmente superabili con una carrozzina 4x4.
Nella seconda parte del percorso, sarete accompagnati a sinistra da un magnifico bosco di larici e a destra dalla vista sulla Catena del Lagorai.
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Il percorso va affrontato con un accompagnatore.
LE 10 REGOLE PER GLI ESCURSIONISTI
Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.
Man mano che si prosegue, il percorso diventa un po' più impegnativo, perchè si trova qualche pietra che frana dal lato destro, ma facilmente evitabile tenendosi sulla sinistra. Dopo 2,2 km dalla partenza varie salite ripide si alternano a brevi tratti più pianeggianti (per un totale di 600 metri, pendenza massima 12%). E' necessario prestare attenzione, ma le salite non presentano difficoltà di riguardo.
Ritornati sul tratto pianeggiante, l'ambiente cambia, gli abeti lasciano il posto ai larici, mentre sulla destra un prato favorisce la luce ed i raggi di sole. Proseguendo lungo la strada si ammira sulla destra la lunga Catena del Lagorai. La strada diventa asfaltata, scorrendo in mezzo ai prati (prestare attenzione ai veicoli). Dopo un tratto in discesa svoltare a destra in direzione Maso dello Speck, passando a fianco ad un piccolo laghetto.
Poco più avanti troverete una stalla con diversi animali al pascolo, tra cui cavalli, asini e mucche ed il Maso dello Speck (ristorante/bar accessibile). Superato il maso la strada diventa nuovamente sterrata, al bivio girare a sinistra addentrandosi nel boschetto. Alla fine della breve e leggera salita svoltare a sinistra e poi proseguire a destra (ingorando la strada in discesa) fino ad uscire dal boschetto. Qui si trova un piccolo guado, divertente da attraversare. Svoltare a sinistra sulla strada asfaltata in discesa fino a raggiungere il parcheggio in Loc. Calvello.
Da Cavalese dirigersi a Carano e proseguire per località "Calvello".
Possibilità di parcheggio in un piazzale sterrato pianeggiante poco prima della sbarra.