È proprio curioso il getto d’acqua di Cavalese che scende dalla meravigliosa Val Moena: disegna un dito indice puntato verso il cielo.

La Cascata di Cavalese

Due ponticelli offrono due emozionanti punti di vista.

Quello ai piedi della cascata restituisce tutta l’energia di uno scroscio potente che nebulizzandosi arriva a sfiorare il volto dell’osservatore.
Il ponticello sopra la Cascata fa vivere l’ebbrezza di un salto liquido nel vuoto.

La Cascata di Cavalese

Passeggiata nel bosco fra un abete monumentale, un vivace ruscello, sassi dipinti da muschi e licheni e un punto d’osservazione sul salto d’acqua.

Il Giro della Cascata di Cavalese, nella parte bassa del Rio di Val Moena, grazie a un recente intervento di riqualificazione dei forestali di Cavalese, oggi è accessibile a tutti.

È un percorso facile, percorribile con semplici calzature da montagna, fra gli incantevoli scorci selvaggi del Rio. Il sentiero Cascata-Tabià-Cascata promette un’immersione totale nella natura, evitando di camminare lungo la strada forestale aperta al traffico.

Si consiglia di percorrerlo in senso antiorario. Dalla Cascata di Cavalese, si attraversa il ponte stradale che porta in Val Moena e si svolta subito a sinistra, dove un sentiero attraversa un lungo un tratto di bosco, costeggia un pascolo e conduce al Pezo del Gazolin, un imponente abete rosso monumentale. Lasciata la stradina, il sentiero risale dal Rio di Val Moena, fra scorci incantevoli, per giungere al Ponte del Tabià, all’inizio dell’omonimo pascolo.

Qui si può proseguire verso monte in Val Moena, seguendo la strada forestale, oppure, dopo il ponte, si può imboccare il sentiero che ridiscende sulla sponda destra del rio, allontanandosi progressivamente dal corso d’acqua per sfociare nel pascolo di Salanzada. Superata la piccola baita dei pastori, si prosegue verso valle, riavvicinandosi al torrente che si stringe fra le rocce prima di formare la cascata. Qui il sentiero inizia a scendere a tornanti accanto alla cascata, fino a un punto panoramico da cui si può osservare da vicino il salto dell’acqua. Quindi, si torna nel piazzale di partenza.

La lunghezza complessiva è di quasi 5 km, con un dislivello di 230 metri e una pendenza media del 10%.

Il giro della Cascata di Cavalese