Sabato 31 gennaio a Cavalese l’inaugurazione della mostra
“VETTE DI GUERRA, VETTE OLIMPICHE. Dalla Guerra Bianca all’alpinismo moderno”
Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17.30, presso il Salone Clesiano del Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme (Via Scario 1), si inaugura la mostra “VETTE DI GUERRA, VETTE OLIMPICHE. Dalla Guerra Bianca all’alpinismo moderno”. Al termine dell’inaugurazione seguirà una visita guidata alla mostra con i curatori presso Casa del Pero / Bertelli (secondo piano, Piazza Rizzoli 7).
Nel 2026 la Val di Fiemme torna protagonista della scena internazionale ospitando le gare della 25ª edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Poco più di un secolo fa, tra il 1915 e il 1918, questo stesso territorio fu teatro della Guerra Bianca, una sfida combattuta in alta montagna non per la conquista di una medaglia, ma per la sopravvivenza. La mostra nasce da questo forte legame tra passato e presente e mette in dialogo la montagna di guerra e la montagna olimpica, la necessità dei soldati di ieri e quella degli sportivi di oggi, la sopravvivenza e la performance.
Nelle sale storiche di Casa del Pero, uniformi, equipaggiamenti, documenti e immagini originali del fronte alpino della Prima Guerra Mondiale, provenienti dalla collezione Marighetti e da altre collezioni private, sono messi a confronto con attrezzature alpinistiche contemporanee. Il percorso propone una lettura comparativa che permette di cogliere funzioni, usi originari e trasformazioni di oggetti nati per esigenze belliche e oggi parte integrante della cultura sportiva della montagna: un omaggio alla capacità dell’uomo di adattarsi e trasformare la necessità in progresso.
“Vette di guerra, vette olimpiche” è realizzata dal Comune di Cavalese con il patrocinio di A.P.T. Val di Fiemme e Val di Cembra, Magnifica Comunità di Fiemme, La Sportiva e Nordic Ski Val di Fiemme, a testimonianza del profondo legame tra territorio, storia e sport. Il progetto è uno spin-off del progetto culturale di sistema Combinazioni_caratteri sportivi promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento.
La mostra è visitabile dal 31 gennaio al 20 marzo 2026, presso Casa del Pero.
Apertura al pubblico: dal martedì alla domenica, ore 15.00 – 19.00.