Il percorso si trova alle spalle della frazione di Solaiolo, all’interno del Parco Naturale Monte Corno, e si rivela come una sorta di scalata poiché si sviluppa quasi totalmente in salita, alternata a brevi tratti pianeggianti.
L'itinerario, oltre a trovarsi in un bosco eterogeneo formato da abeti rossi, betulle, larici, qualche abete bianco e qualche pino silvestre, presenta delle salite mozzafiato, percorribili in piena sicurezza grazie alla carrozzina 4x4. A metà del tracciato si trova il biotopo Palù Longa, un laghetto dove ad inizio luglio è possibile osservare delle meravigliose ninfee. Dopo aver superato l'ultima salita, lo sguardo spazia sulle numerose vette della Catena del Lagorai. Per conoscere il loro nome consigliamo di consultare la tabella posta nei pressi della malga.
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Il biotopo Palù Longa, protetto dal 1987, ospita una flora molto ricca, con oltre 120 specie vegetali diverse, tra cui due specie di piante carnivore: la Drosera rotundifolia e la Drosera intermedia.
Il percorso va affrontato con un accompagnatore.
LE 10 REGOLE PER GLI ESCURSIONISTI
Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.
Rientrati sulla strada principale, poco più avanti, all’altezza di una piccola casetta in sassi, consigliamo di leggere le informazioni su flora e fauna locali poste sulle tabelle informative vicino allo steccato. Ignorare la strada a sinistra e proseguire dritti verso la terza e più impegnativa salita (pendenza massima 18 %) che richiede un po’ di attenzione. Raggiunta la parte pianeggiante, sulla destra inizia il grande prato sulla cima del quale spicca la malga denominata “Le Malghette”. La strada ciottolata che parte sulla destra è percorribile con la carrozzina 4x4 (pendenza massima 20 %), in alternativa continuare sulla strada sterrata e svoltare poi a destra seguendo le indicazioni.
Arrivati alla malga consigliamo di gustare i piatti tipici e di consultare il pannello informativo con il nome di tutte le vette all’orizzonte.
Per il primo tratto di rientro suggeriamo di seguire la strada sterrata (anzichè il ciottolato). Inoltre, invitiamo a prestare attenzione alle canalette della prima discesa.
Dal Passo San Lugano dirigersi verso Anterivo. Su un tornate imboccare la strada a destra seguendo le indicazioni per Solaiolo e Malghette. La strada, dapprima asfaltata diventa poi sterrata e più stretta. Proseguire fino a trovare il cartello di ‘‘divieto di transito’’ dove è possibile parcheggiare.
Piccolo spiazzo situato all'altezza del cartello del divieto di transito.