Il countdown scorre inesorabile e l’appuntamento si avvicina sempre più: dal 6 febbraio prossimo scatteranno i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 che vedranno la Val di Fiemme protagonista come venue di gara per le discipline nordiche: sci di fondo, salto e combinata nordica.
La Val di Fiemme si prepara ad ospitare la rassegna olimpica forte dell’esperienza di tre Campionati del Mondo di sci nordico (1991, 2003 e 2013) ed allo stesso tempo consapevole di come i Giochi Olimpici siano l’evento più importante e complesso in termini organizzativi. Proprio per questo da mesi sono in corso confronti e contatti con il Commissariato del Governo e la Questura di Trento per definire e rifinire il piano di mobilità, la gestione dei parcheggi e degli spostamenti di volontari, appassionati e addetti ai lavori durante il periodo olimpico.
“Praticamente tutte le strade della Val di Fiemme resteranno aperte al traffico veicolare per l’intera durata dei Giochi Olimpici Invernali - commenta Mauro Dezulian, vicepresidente di Nordic Ski Fiemme - con l’esclusione di Via Stazione che collega Tesero con la frazione di Lago, riservata alle apposite navette - e le vie che costeggiano la caserma della Guardia di Finanza di Predazzo, sede del villaggio olimpico, per ragioni di sicurezza. Per il resto non è prevista nessuna altra limitazione al traffico, a meno di criticità particolari. Durante i Giochi Olimpici Invernali sarà attivata una apposita centrale operativa di base presso la Stazione dei Vigili del Fuoco di Cavalese, chiamata ad intervenire e risolvere eventuali criticità in tal senso. Naturalmente alle venues di gara di Lago di Tesero e di Stalimen per il salto potrà accedere solo chi in possesso delle credenziali, inutile sottolinearlo. A breve verrà definito anche il piano relativo ai Giochi Invernali Paralimpici in programma a marzo, ma le linee guida saranno le medesime, di massima”.
Volontari, tifosi e addetti ai lavori potranno utilizzare il denso apparato di navette studiato appositamente, sfruttando i tanti parcheggi previsti lungo l’intera vallata.
“Per quanto riguarda il Centro del Fondo di Lago di Tesero, lo snodo cruciale sarà all’altezza dell’area artigianale, sulla strada di Fondovalle - prosegue Dezulian - Le navette porteranno lì i tifosi che potranno quindi raggiungere il vicino stadio e fare poi ritorno a fine eventi con lo stesso metodo ai rispettivi parcheggi”.
Ecco, i parcheggi. Entriamo nello specifico.
Partendo da Molina di Fiemme, i tifosi avranno la possibilità di parcheggiare in zona Lido, con servizio di navetta, a Masi di Cavalese presso la Troticoltura, sempre con servizio navette, ancora a Masi presso il Vivaio Forestale raggiungendo quindi Lago di Tesero a piedi lungo la pista Marcialonga. Per quanto riguarda invece lo Stadio del Salto di Predazzo, i due parcheggi di riferimento serviti da navette saranno a Mezzavalle e a Moena, in prossimità della partenza della Marcialonga.
Molteplici saranno anche gli spazi adibiti a posteggio dei bus e pullman: una parte della zona artigianale di Tesero sarà adibita a questo, così come il parcheggio del centro sportivo di Predazzo, il piazzale in zona piscina, sempre a Predazzo, il parcheggio al bicigrill di Moena e lo spazio appena prima dello stesso centro fassano.
Val di Fassa che sarà perfettamente raggiungibile durante l’intero evento. “Tanto la Strada Statale 48 che la strada di fondovalle resteranno aperte al traffico, anche se è possibile che sin lungo l’A22 verrà consigliata l’uscita di Bolzano nord per raggiungere la Val di Fassa attraverso la Val d’Ega e Passo Costalunga”.
Discorso analogo anche per gli impianti di risalita e le piste che rimarranno in gran parte regolarmente aperti per l’intero periodo dei Giochi Olimpici Invernali, dal 6 al 22 febbraio. “Alpe Cermis, Alpe Lusia-Bellamonte e Pampeago senza alcuna limitazione. Chi invece dovrà necessariamente ridurre l’attività sarà lo Ski Center Latemar, dato che la partenza di valle della cabinovia che sale verso Gardonè fa riferimento ad un’area interna allo Stadio del Salto di Predazzo e di conseguenza interdetta, inevitabile per ragioni di sicurezza e di accesso alle strutture. Lo Ski Center Latemar sarà comunque fruibile quasi nella sua interezza tramite gli accessi di Pampeago e Obereggen, in modo da garantire il massimo della funzionalità possibile”.
Incrementato e approfondito sarà inoltre il servizio di trasporto pubblico che permetterà di raggiungere le venue di gara da qualsiasi centro della Val di Fiemme grazie ad un organico piano di mobilità che collegherà anche il capoluogo trentino, a favore di volontari, appassionati e addetti ai lavori. L’obiettivo è di garantire la piena sostenibilità quotidiana in ogni singolo giorno dell’evento, per consentire all’intero territorio di vivere al meglio l’esperienza olimpica in Val di Fiemme.